Oberto o TIM ? - Pinerolo Blues di Graziella Martina

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OBERTO o TIM?

 
Quante volte mi è capitato, quando accompagnavo qualche visitatore straniero mio ospite qui in Italia in un ufficio o in un  negozio di riscontrare sui loro visi un’espressioni sbalordita davanti a risposte palesemente assurde o paradossali alle loro domande. Si volgevano verso di me con aria interrogativa, sicuri di aver frainteso. E invece avevano capito benissimo, il difficile era spiegargli che quelle risposte che a loro suonavano strampalate, in realtà erano perfettamente normali nel nostro paese di balordi.
Qualche giorno fa ho avuto l’ennesimo esempio di questo comportamento discervellato.
Avevo bisogno di un’informazione su un’attivazione TIM sul mio telefonino che non avevo mai richiesto. Poiché il numero di telefono preposto a questo genere di informazioni era perennemente occupato, ho avuto la malaugurata idea di andare ad informarmi al negozio TIM sotto i portici.
Dopo quarantacinque minuti, ripeto quarantacinquer minuti, di attesa in piedi all’esterno, finalmente era il mio turno.
Ho spiegato all’addetta il mio problema.
“Chi le ha messo questa attivazione?”
Sono rimasta sorpresa, mi sembrava sottinteso che fosse stata la Tim, dato che sono loro cliente.
“Ah, ma io non sono TIM, io sono OBERTO!” mi ha risposto.
Ora, dire questo stando sotto a un’insegna gigantesca su cui, a caratteri alti più di mezzo metro, c’è scritto TIM e in un negozio in cui questa sigla è ripetuta ovunque, a cominciare dall’insegna esterna, è pretendere un po’ troppo dal senso di fiducia che un cliente può avere in una simile situazione.  .
Ora, voi immaginate un turista inglese o tedesco in una condizione simile. Penserebbe che questa tizia abbia dei problemi mentali, che viva fuori dalla realtà. E invece questo è l’atteggiamento normale nel nostro paese ‘dei cachi’, come lo definisce il grande Elio in una sua canzone.
 
Conclusione: alla fine, molto svogliatamente, ha provato a contattare lo stesso numero che avevo fatto io, senza risultato. Per cui, mi ha restituito il mio telefonino ed io ho perso più di un’ora per niente.
In realtà ci sarebbe un modo semplicissimo di evitare simili esperienze. Basterebbe precisare subito che la signorina, che sia OBERTO o che sia TIM, è lì per vendere, non per aiutare a risolvere situazioni. Per quelle, ti devi arrangiare tu.     


 
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